Omino Fiore
E i ricordi… dove vanno?
Pensiamo che spariscano.
Che, quando qualcosa finisce, non rimanga più niente. Ma forse non è così..
Omino Fiore è una storia poetica che racconta come custodire ciò che non vuoi perdere. Un posto che non c'è più, una persona, un periodo della tua vita che nessuno ti chiede più di raccontare. Una storia sulla memoria, sulla perdita e sull’amicizia. E su quel gesto semplice e potente che può salvare ciò che sembra perduto: esserci per qualcuno.
“Finché hai qualcuno a cui raccontare i tuoi ricordi, non sono davvero perduti.”
UNA SERRA. UN VENTO. ALCUNI PETALI.
Delia ha nove anni e nelle giornate-un-po’-così si rifugia sulle radici di Bag, il suo albero preferito. Un giorno, tra le fronde, sente un vento che fischia. Alzando gli occhi scopre Omino Fiore, seduto con le gambe a penzoloni e la testa tra le mani. Non sta cantando: sta piangendo.
Omino le spiega che quando i fiori piangono fanno fischiare il vento. Ma non significa che siano tristi: si può piangere per la paura, per la gioia, per la nostalgia o per tante cose insieme. Omino piange per tutte queste cose, perché sta perdendo i suoi petali. Ogni fischio è un petalo, ogni petalo un ricordo.
Delia diventa così la custode dei suoi ricordi e Omino comincia a raccontarle della serra in cui è cresciuto, dei personaggi bizzarri e dei fiori spettacolari che la abitavano, delle storie che quel posto magico custodiva.
La serra non esiste più, ma insieme scoprono che i ricordi possono trovare un nuovo posto dove restare. Perché un ricordo non è davvero perduto, se c'è un amico a cui raccontarlo.
LA STORIA DIETRO LA STORIA
Vengo da una famiglia di floricoltori. Per oltre un secolo, la mia famiglia ha avuto una serra a Mestre. Poi, un giorno, ha smesso di esistere.
Omino Fiore è il modo che ho trovato per dare a quella memoria un posto dove stare.
Una storia personale diventata un luogo in cui ciascuno può ritrovare i propri petali.
COSA TROVI DENTRO OMINO FIORE
14 capitoli brevi
Da leggere poco alla volta, anche come piccolo rito serale.
Una storia poetica
Che parla di memoria, perdita e trasformazione senza trasformarsi in una lezione.
Una lettura da condividere
Perché alcune emozioni diventano più leggere quando possiamo raccontarle a qualcuno.
Emozioni senza risposte
Una storia che non corregge quello che provi e non ti dice come dovresti sentirti.
Questo libro é per te se:
…senti tanto, anche quando non riesci a dirlo.
…c'è qualcosa che tutti considerano ormai passato, ma per te non lo è.
…vorresti aiutare un bambino a stare dentro una grande emozione senza dovergli spiegare tutto.
E soprattutto se senti che alcune cose non vanno risolte, vanno custodite.
PER CHI AMA FAR RIFIORIRE LE COSE
Omino Fiore parla anche a chi guarda un angolo dimenticato e pensa:
“Qui potrebbe crescere qualcosa.”
Per chi si emoziona davanti a una serra.
Per chi sa che un seme ha bisogno di tempo.
Per chi crede che prendersi cura di un luogo significhi anche prendersi cura di una memoria.
Omino Fiore nasce proprio lì:
tra ciò che è stato perso e ciò che può ancora rifiorire.
Dal 29 settembre al 27 ottobre 2026
Omino Fiore si trova dentro al laboratorio
“Cianchi: i fiori di Mestre”
Una storia che puoi toccare con mano, non solo leggere. Omino Fiore è legato al laboratorio Cianchi: i fiori di Mestre, dove la storia della famiglia prende forma anche attraverso i fiori e i piccoli laboratori dedicati a bambini e adulti. Gli oggetti veri della serra — le sedie in ferro battuto, l’insegna storica e altri materiali originali — rendono reale quello che nel libro diventa narrazione.